Comunicato stampa

Se sei un creativo, sono pronto a scommettere che scrivere un comunicato stampa non è mai stata la tua passione. Del resto, inutile negarlo, in questo genere di documenti di creatività ce n’è ben poca, ma vedrai che seguendo questi semplici accorgimenti riuscirai a cavartela egregiamente.

Prima di passare ai consigli utili per scrivere un buon comunicato stampa, vediamo innanzitutto cosa sono, perché si scrivono e, soprattutto, le caratteristiche di chi li legge.

Un comunicato stampa è un documento che viene redatto per far conoscere al pubblico una novità. L’oggetto del comunicato varia di volta in volta: può essere il lancio di un nuovo prodotto, di un nuovo servizio, la partecipazione ad un evento e così via. 

A chi si rivolgono i comunicati stampa?

I comunicati stampa sono indirizzati ai giornalisti, che in un secondo momento li pubblicano sulle testate (se ritengono che il contenuto sia di pubblico interesse). Nota: Le caselle di posta dei giornalisti sono spesso piene zeppe di comunicati stampa, per cui è importante trovare il modo di distinguersi per attirare la loro attenzione. Per farlo, la prima regola da seguire è dire chiaramente e da subito cosa si vuole comunicare. A partire dal titolo.

Il titolo di un comunicato stampa.

C’è poco da fare: un comunicato stampa vago finirà nel dimenticatoio. Sii esplicito ed essenziale da subito, scegli un titolo che in poche parole racchiuda il cuore di ciò che si vuole comunicare. Ad esempio, se si parla del lancio di un nuovo prodotto, un titolo come “L’AziendaX lancia il nuovo ProdottoY. Sarà disponibile da febbraio” andrà più che bene. 

Un lead intrigante 

Per catturare da subito l’interesse di chi legge, riporta nel lead le informazioni principali. Si dice che un buon lead non debba superare le 30 parole. Racchiudere tutto in uno spazio così breve non è una sfida facile, ma la regola d’oro del giornalismo anglosassone ci viene in soccorso. Per avere la certezza che il tuo attacco sia esaustivo, verifica che ciò che hai scritto risponda alle famose 5W: Chi? Cosa? Dove? Quando? Perché?
Nota: non è detto che rispondere in modo didascalico a tutte le 5W sia la scelta migliore. Sta a te decidere quante e quali informazioni decidere.

Ora cerca di immedesimarti nel giornalista che leggerà il tuo comunicato stampa. Quello che leggi è suscita la tua curiosità? Potrebbe interessare il pubblico della testata? Oppure è una notizia come tante altre? Se vuoi essere sicuro di catturare l’attenzione di chi legge, il contenuto del lead potrebbe non bastare. Dovrai impegnarti per trovare un attacco incalzante. Insomma, basta con i soliti “Si terrà in data…”, “Al via il seminario…”.

In sintesi: racchiudi in questa sezione del comunicato stampa gli aspetti fondamentali e scrivi in modo originale (rimanendo nello stile del comunicato stampa) per rendere il tuo comunicato diverso dagli altri. È risaputo, infatti, che se da una parte i comunicati stampa non si prestano a grandi creatività, va anche detto che la maggior parte di questi iniziano allo stesso modo. Un inizio uguale ad altri mille rende vecchia anche la più recente delle notizie. Cerca quindi di dare in questa sezione del comunicato quel tocco di stile che lo renderà unico. 

Il corpo del comunicato stampa: breve e incisivo

Nel corpo del comunicato ti conviene essere, ancora una volta, quanto più asciutto e diretto possibile. Riporta tutte le informazioni che ritieni necessarie e non dimenticare di rispettare una gerarchia delle parti. Un comunicato stampa potrà essere tagliato in un punto perché il giornalista potrebbe avere dei limiti di caratteri da dover rispettare. Sarà compito tuo fare in modo che le informazioni più rilevanti siano nella parte alta del testo e non corrano il rischio di venire omesse.

Altro tratto caratteristico dei comunicati stampa sono i virgolettati. Quando li riporti, tieni presente due aspetti:

  • Non eccedere. Un comunicato stampa non è una sceneggiatura.
  • Inserisci sempre il ruolo di chi parla (es. “Luciano Manara, CEO di AziendaX,…”)

Per arricchire ulteriormente il comunicato stampa puoi inserire delle immagini, ma prima controlla che siano in alta qualità. Importante: non allegare le immagini alla mail, ma crea una cartella apposita su Google Drive.

La chiusura del comunicato stampa

Nella parte finale del comunicato stampa vanno sempre inseriti i seguenti contatti:

  • numero del direttore dell’ufficio comunicazione e marketing;
  • e-mail del direttore dell’ufficio comunicazione e marketing;
  • il sito aziendale
  • gli account social

Le ultime righe, infine, dedicale ad una breve descrizione dell’azienda. Riporta l’anno di fondazione, l’ambito in cui opera, la mission, la vision, i valori che la caratterizzano e via dicendo.
I consigli per un buon comunicato stampa terminano qua. Come hai visto, nonostante gli spazi per la creatività non siano molti, in alcune parti c’è spazio per un po’ di originalità.
Di seguito un consiglio di Annamaria Testa da tenere in considerazione sempre, non solo quando sei alle prese con un comunicato stampa: “Sii ortodosso sugli elementi denotativi (le persone devono capire che testo è, in questo caso un comunicato stampa) e flessibile e originale, ma congruente con contenuti e obiettivi, per quanto riguarda gli elementi connotativi (quelli che individuano il testo e ne esaltano il carattere, come ad esempio il lead)”.