
Il copywriting SEO è il procedimento di creazione di contenuti che sono ottimizzati per i motori di ricerca e che rispondono alle domande degli utenti. Se effettuato correttamente, il copywriting SEO può migliorare la classifica del contenuto nella SERP e fornire al contempo un’esperienza utente soddisfacente.
In questo articolo, esploreremo i concetti fondamentali e forniremo una lista di 10 suggerimenti utili per scrivere contenuti ottimizzati per la SEO.
L’importanza del copywriting
La SEO richiede la costante manutenzione della presenza online di un sito, in modo che risulti tra i primi risultati dei motori di ricerca. La scrittura SEO utilizza la ricerca di parole chiave e la strategia SEO per creare contenuti web che servano agli utenti. I contenuti prioritari per i crawler dei motori di ricerca sono quelli che servono ai visitatori, ed è qui che entra in gioco il copywriting.
I copywriter creano diversi tipi di contenuti in base alle esigenze del cliente, come blog post, pagine web, ebook, copy advertising e landing page. Anche se i copywriter non necessitano di conoscenze tecniche approfondite in SEO, è importante che abbiano almeno le conoscenze di base.
Lo scrittore può avere un grande impatto sulle prestazioni di una pagina, dalle parole chiave alla ricerca di contenuti organizzati e ottimizzati. Ci sono tre motivi principali per cui è importante investire nel SEO copywriting: attirare traffico qualificato, creare fiducia fornendo risposte alle domande del pubblico e convincere i lettori a compiere un’azione.
Spiegata l’importanza del copywriting, passiamo ai 10 suggerimenti da seguire per migliorare le tue capacità di copywriting.
Individuare le giuste keyword
Per un copywriter, il primo passo è individuare le parole chiave prima di iniziare a scrivere. Trovare le parole chiave corrette, considerando l’intenzione di ricerca degli utenti, è un ottimo punto di partenza per la scrittura di contenuti online.
Per farlo, è necessario effettuare una ricerca preliminare che tenga conto di vari fattori, come il volume di ricerca e la difficoltà di posizionamento delle parole chiave. Esistono diversi strumenti online che possono aiutare nella ricerca delle parole chiave, tra cui Google Keyword Planner, SEMrush e KWfinder.
I contenuti dovrebbero essere focalizzati su 1-2 parole chiave principali e diverse parole chiave secondarie a coda lunga correlate. Le parole chiave migliori sono quelle che hanno una difficoltà media per la classificazione e un alto volume di ricerca. È importante evitare il “keyword stuffing”, che può ridurre la leggibilità dei contenuti e danneggiare il loro ranking nelle pagine dei motori di ricerca.
Individua le query delle persone
La base di un motore di ricerca è semplificare la ricerca di informazioni per gli utenti. Per questo motivo, Google aggiorna costantemente il suo algoritmo. Prevedere le domande che gli utenti potrebbero fare per trovare determinate informazioni è un modo utile per organizzare i contenuti e migliorare i risultati nella pagina dei motori di ricerca.
Esistono diversi strumenti SEO che possono aiutare a trovare le domande correlate a un argomento o a una parola chiave, tra cui:
Identificare e mappare l’intento di ricerca
Il contenuto e l’intento dell’utente dovrebbero adattarsi alla fase del customer journey in cui si trova. Di conseguenza, anche le parole chiave dovrebbero variare a seconda dell’intento dell’utente.
In pratica, identificare l’intento delle parole chiave significa individuare il motivo per cui un utente digita un particolare termine di ricerca.
Studiare i competitor per individuare le keyword di riferimento
Ti consiglio di utilizzare la navigazione in modalità “incognito” del tuo browser per scoprire come i tuoi concorrenti si posizionano nei risultati delle pagine dei motori di ricerca (SERP).
Ci sono anche alcuni strumenti che puoi utilizzare per questo scopo, ma è altrettanto importante controllare manualmente le prime pagine della SERP. Questo ti aiuterà a creare una pagina ancora più utile rispetto a quella dei tuoi concorrenti.
Presentare dati originali
Per coinvolgere i lettori, una strategia efficace è condividere dati e casi studio originali. Questo può aiutare a generare backlink e consolidare l’azienda come leader nel proprio settore. L’uso di grafici e immagini originali per illustrare i dati incoraggia i lettori a condividere il contenuto su diverse piattaforme social, e si spera che contribuisca al link building.
Ottimizza l’intestazione, Meta Title e Meta Description
Quando gli utenti consultano la SERP, la prima cosa che leggono è il meta titolo e la descrizione della pagina. Una volta che accedono alla pagina, l’intestazione è il primo elemento visibile. Garantire la chiarezza dei meta titoli e dei titoli può essere utile per incrementare il tasso di clic organico e le visualizzazioni della pagina.
Tuttavia, è importante considerare che Google può modificare i meta della SERP in base alla ricerca dell’utente. È sempre fondamentale fornire un titolo o una descrizione ottimizzati per i motori di ricerca e per gli utenti. Il tag title e la meta description devono essere utilizzati per aiutare sia gli utenti che i motori di ricerca a comprendere l’argomento del contenuto. Anche se Google dovesse apportare modifiche, la tua posizione rimarrà stabile fintanto che il tuo contenuto sarà di alta qualità.
Contenuti ben organizzati e facili da leggere
Le persone utilizzano i motori di ricerca per trovare risposte o suggerimenti specifici, e desiderano ottenere tali informazioni in modo rapido e semplice, evitando di dover analizzare testi complessi. Se il contenuto non risulta facile da leggere e da comprendere, è improbabile che riceva molti apprezzamenti, condivisioni o conversioni. Pertanto, il primo passo consiste nel conoscere la propria audience, poiché anche se alcuni professionisti potrebbero essere alla ricerca di contenuti approfonditi, è comunque importante che questi risultino fruibili e accessibili.
Includere contenuti visual
L’utilizzo di elementi visivi come video, immagini, grafici, infografiche e altri, può incrementare la durata della permanenza dei lettori sulla pagina e stimolarli a condividere il contenuto sui propri social network. Questa strategia può aumentare la visibilità dei contenuti e, se i diversi tipi di media sono ottimizzati adeguatamente, possono essere utilizzati per migliorare la posizione del sito nella SERP.
Nel momento in cui si inserisce un media, è importante ricordarsi di aggiungere i tag alt alle immagini, ovvero delle descrizioni per le immagini utilizzate nel testo. Nel corso degli anni, Google ha incrementato il numero di immagini che appaiono come risultati di ricerca, dunque inserire immagini nei propri contenuti può essere utile per migliorare la posizione del sito nei motori di ricerca.
Inoltre, gli alt tag favoriscono l’accessibilità, poiché gli utenti che utilizzano gli screen reader possono usare il testo alt per comprendere il contenuto delle immagini presenti nelle pagine.
Nella scrittura SEO includere le CTA (Call To Action)
Il copywriting ha come uno dei suoi principali obiettivi quello di guidare gli utenti attraverso il percorso del cliente, ed è per questo che le chiamate all’azione (CTA) risultano utili. In un articolo precedente abbiamo spiegato l’importanza dell'”intent di ricerca”: gli utenti arrivano su una pagina per uno specifico motivo, e se cercavano informazioni, ad esempio, il nostro obiettivo potrebbe essere di farli approdare sulla pagina di un prodotto. Le CTA possono essere utilizzate per mostrare agli utenti ciò che stanno cercando, attraverso link, pulsanti, immagini e altro ancora. Dal punto di vista del copywriting, questo può migliorare il tasso di conversione dei testi e il ROI dei contenuti. Inoltre, dal punto di vista SEO, le CTA possono aumentare le visualizzazioni della pagina, ridurre la frequenza di rimbalzo e inviare segnali positivi di coinvolgimento a Google.
Tieni presente l’inserimento dei link
I bot di Google possono bloccarsi quando si trovano su una pagina che non contiene collegamenti ad altre pagine. Gli utenti, in un certo senso, sono simili: se non hanno chiaro il prossimo passo da compiere, potrebbero non essere interessati a dedicare tempo ed attenzione. Tuttavia, utilizzando link interni ed esterni, è possibile creare fiducia intorno al contenuto.
I link esterni costituiscono un voto di fiducia per il sito e possono essere utilizzati per supportare le proprie affermazioni con altri siti autorevoli, portando anche ad un backlink. Al contrario, i link interni possono guidare meglio l’utente verso i passi logici successivi e aiutarlo a compiere l’azione desiderata.
Scrittura SEO, scrivere sia per i motori di ricerca sia per le persone
Scrivere un testo per la SEO non si limita a inserire semplicemente alcune parole chiave, perché i motori di ricerca preferiscono i contenuti che rispondono alle esigenze degli utenti. In realtà, scrivere “per la SEO” e “per gli utenti” è fondamentalmente la stessa cosa.
La scrittura SEO si basa su una serie di equilibri, ma l’obiettivo principale è sempre quello di servire gli utenti. Ad esempio, è importante creare contenuti facilmente leggibili per gli utenti, utilizzando paragrafi brevi, sottotitoli H2 per organizzare il contenuto e punti elenco e grafici per rendere le informazioni più digeribili visivamente.
Tuttavia, non si possono trascurare le migliori pratiche SEO, come la scelta delle giuste parole chiave. Infatti, gli utenti potrebbero non trovare i tuoi contenuti se non utilizzi le giuste parole chiave. Tuttavia, non è sufficiente riempire una pagina con parole chiave, poiché gli utenti e Google possono riconoscere queste tattiche.
Se non si dispone del tempo o delle competenze per scrivere i propri contenuti, è possibile assumere un copywriter professionista che abbia competenze in SEO e strategia dei contenuti.
Scrittura SEO, considerazioni finali
Seguendo tutte le indicazioni sopra riportate, si è già sulla strada giusta per creare contenuti di alta qualità. In sintesi, i contenuti per un’ottima scrittura SEO devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Essere di facile utilizzo
- Rispondere alle domande degli utenti
- Essere basati su dati e parole chiave
Adottando questa strategia, sarà possibile creare una vasta gamma di contenuti utili in grado di soddisfare sia gli utenti che i motori di ricerca.