Pagina Facebook

Gestire una pagina Facebook sembra un lavoro facile alla portata di tutti, ma non lo è. Per farlo servono specifiche conoscenze e bisogna tenere in considerazione vari aspetti.

Perché usare Facebook

Facebook, ad oggi, è il miglior social media in Italia, il più conosciuto e utilizzato. Sono 23 milioni i profili Facebook registrati, il che significa che un Italiano su tre ha un profilo Facebook. La pagina Facebook è lo strumento messo a disposizione da Facebook per pubblicizzarsi sulla piattaforma. È uno strumento gratuito e che può essere personalizzato dagli amministratori a seconda della tipologia di azienda o di prodotti da promuovere. La pagina Facebook deve avere l’obiettivo di spingere il vostro potenziale cliente verso il vostro sito web.

In questo artcolo ho voluto creare una piccola guida per gestire una pagina Facebook.

1. Cosa offrire

I contenuti sono fondamentali, infatti, la prima domanda da porsi è: “cosa voglio proporre alle persone che seguono la mia pagina Facebook?”. Non basta modificare lo stato e postare qualche immagini di tanto in tanto. Bisogna dare informazioni interessati, utili per la propria nicchia di utenza. L’obiettivo principale dev’essere quello di cercare di capire il proprio pubblico, in modo da offrirgli sempre contenuti che sta cercando e che si aspetta di trovare.

2. Pubblicare con regolarità

Il secondo consiglio è quello di stilare un piano editoriale a medio/lungo termine. In questo modo sarà semplice tenere traccia degli argomenti trattati e gli orari di pubblicazione ed evitare di avere buchi.. Non esiste una regola aurea sulla quantità di post da pubblicare, si possono prevedere ad esempio un paio di post a settimana, oppure arrivare anche a 10 post. In linea di massima il consiglio è mantenere la pagina viva, pubblicando con una certa regolarità. Bisogna sempre presidiare la propria pagina Facebook in maniera discreta, senza riempirla di informazioni superflue.

3. Coinvolgere

Lo scopo principale di una pagina Facebook è quello di riuscire a coinvolgere il prorpio pubblico. Per farlo quindi non bisogna pubblicare solo informazioni, usare un linguaggio colloquiale e cercare di proporre domande, sondaggi e descrizioni che esigono una risposta da parte del lettore, è un buon modo per suscitare un’interazione.

4. Rispondere

Sui social, e quindi su Facebook, tutti gli interlocutori sono paritari. Se si parla all’utente come se fosse un’amico, perché non rispondergli? Se un fan pone una domanda o invia un messaggio, bisogna sempre rispondere il più volecemente possibile e in modo sincero, così come lo si fa con un amico. Ne va della credibilità vostra e del marchio inoltre Facebook tenda a penalizzare la mancata risposta.

5. Coerenza

Una volta scelto il “tono di voce” della propria pagina Facebook, bisogna sempre comunicare con i propri lettori con lo stesso “tone of voice”. Messaggi contraddittori generano confusione e adottare sempre lo stesso stile comunicativo aiuterà i lettori ad identificare ancora meglio la tua attività.

6. Velocità

Sui social network, il detto “l’importante non è arrivare primi, ma partecipare”, non funziona. Riuscire a pubblicare per primi una notizia può far salire notevolmente i numeri della pagina aziendale e iniziare il cosi detto ‘effetto virale’. Controllare le notizie che interessano il proprio settore, bisogna cercare di diventare i creatori della notizia sui social.

7. Credibilità

Controllare e rincontrollare prima di pubblicare un nuovo post. Questo, oltre a eliminare errori di trascrizione dovuti alla fretta, errori grammaticali, immagini non coerenti con il contenuto, previene anche il rischio di pubblicare una notizia falsa. Postare un contenuto che poi risulta essere falso o con qualche errore, rischia di scatenare commenti degli haters che sono poi difficili da gestire.

Pagina Facebook

8. Immagini e logo

Su Facebook, le immagini e i video sono i contenuti con creano maggiore interazione con il pubblico. È quindi bene corredare i propri post con il logo della propria azienda o associazione, una sorta di segno distintivo per proprio operato. Le immagini sono un “must” per le pagine Facebook, la comunicazione digitale è istantanea e i lettori sono velocissimi a navigare da una pagina all’altra, è quindi un bene riuscire a creare immagini in grado di attirare l’attenzione del pubblico, in modo che si soffermi a osservare il contenuto

9. Interazione

Spesso si pensa erroneamente che non sia un bene interagire con una pagina Facebook che tratta argomenti simili alla propria non porti benefici. Scambiare post, link e messaggi con queste pagine, può invece portare ad un arricchimento reciproco. In alcuni casi è quindi bene valutare la possibilità della condivisione di post e immagini.

10. Leggere i dati

Leggere i dati della propria pagina e dei propri post è un passaggio fondamentale per capire in che direzione si sta andando e nel caso effettuare un cambio di strada e di strategia. I dati più significativi sono:

  • Portata è il numero di persone che ha visto il vostro post
  • Persone che parlano di questa pagina è il numero di persone che hanno interagito con il vostro post (click, mi piace, commento, condivisione) creando una notizia.
  • Diffusione è il rapporto tra le persone che hanno creato una notizia rispetto alle persone che hanno visualizzato i vostri post.

Il dato più importante è quello relativo al numero di persone che hanno interagito con il proprio post, questo infatti restituisce un’idea della propria utenza. A seconda del bacino di persone che hanno messo like alla pagina Facebook, bisogna avere delle interazione che siano proporzionate. In caso contrario c’è qualcosa che non funziona. Bisogna quindi analizzare i post che hanno genrato maggiore engagement.